Nel 1966 il film Fantastic Voyage immaginava un sottomarino miniaturizzato iniettato nel corpo umano. Sessant’anni dopo quella fantascienza è diventata un programma di ricerca europeo. Il progetto CELLOIDS, conclusosi a gennaio 2026, ha prodotto nanobot che si muovono autonomamente in tutti i tessuti biologici. A Barcellona i nanorobot penetrano già dentro i tumori. La nanomedicina esce dai laboratori.
CELLOIDS: il progetto europeo che ha insegnato ai nanobot a muoversi
Barcellona: nanorobot che penetrano dentro il tumore
DNA origami: costruire macchine con filamenti di DNA
Una delle frontiere più affascinanti usa il DNA non come informazione genetica ma come materiale da costruzione. I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston sono stati i primi, nel 2009, a ripiegare fogli bidimensionali di DNA per ottenere strutture tridimensionali — aprendo la strada a nanorobot-cargo capaci di trasportare farmaci dentro le cellule. Oggi il DNA origami permette di creare nanobot che si aprono solo quando riconoscono uno specifico marcatore sulla superficie cellulare, come una combinazione di lucchetto e chiave molecolare. Il progetto europeo DNA-Robotics, conclusosi nel 2022, è ora in fase di sperimentazione applicata.